Le Terapieper ridarvi il sorriso

Chirurgia orale

img-02È il settore che si occupa della correzione e dell'asportazione dei tessuti duri e molli del cavo orale.

Lo studio effettua estrazioni di denti del giudizio, asportazioni di lesioni del cavo orale a carico dei tessuti molli e duri con relativo esame istologico, cistectomie, prelievi bioptici.

Implantologia

img-01Fino a non molto tempo fa, la perdita dei denti comportava per il paziente l'inconveniente di dover portare una protesi rimovibile parziale o totale.
Tali dentiere, oltre a rappresentare un problema per la vita di relazione, risultavano spesso svantaggiose dal punto di vista funzionale ed estetico.
Attualmente, gli impianti dentali ci permettono di sostituire i denti mancanti con protesi fisse, anche nello stesso giorno dell'estrazione. Con impianti osteointegrati inseriti correttamente da mani esperte si ottengono risultati positivi a lungo termine nel 95% dei casi. Gli impianti più usati sono in titanio e vengono inseriti nell'osso della mandibola o della mascella al posto delle radici dei denti mancanti. Il tessuto osseo si lega intimamente all'impianto, mediante un processo detto osteointegrazione, che può richiedere qualche mese. Il momento in cui l'impianto potrà essere utilizzato e cioè corredato di una corona che sopporti il carico masticatorio, è deciso di volta in volta in base al piano di trattamento effettuato.

Parodontologia

img-03Le due malattie infettive più frequenti nel cavo orale sono la carie dentale e la parodontite.
Mentre la carie provoca la distruzione dei tessuti dentali formando cavità visibili, accompagnate spesso da segni e sintomi specifici (cambiamento di colore, fastidio durante il consumo dei cibi dolci o freddi, dolore alla pressione), la parodontite causa un deterioramento dei tessuti di sostegno del dente tramite un processo lento e lungo o tramite un processo aggressivo e veloce. Il dente colpito dalla malattia parodontale, che può rimanere completamente sano, perde il proprio supporto osseo a causa di un'infezione batterica che determina l'infiammazione delle gengive, il distacco delle fibre che collegano il dente all'osso (fibre del legamento parodontale) e un riassorbimento dell'osso attorno al dente. Con l'aggravarsi della malattia parodontale, il dente comincia a perdere la propria stabilità all'interno dell'osso fino a risultare inadeguato alla funzione masticatoria. Nonostante la sua natura progressiva, ed a volte aggressiva, la diagnosi precoce e le opportune terapie possono favorire la risoluzione del processo ed il mantenimento dei denti in bocca il più a lungo possibile.

Protesi Fissa e Mobile

3Corone e ponti ricoprono i denti naturali danneggiati, esteticamente inaccettabili oppure estratti.
La corona riproduce la corretta anatomia dentale e viene cementata al di sopra del dente opportunamente ricostruito e preparato (moncone). I ponti sostituiscono i denti che mancano e comprendono anche gli elementi dentari adiacenti che vengono per questo ridotti di volume e protesizzati anch'essi. Queste protesi dentarie si chiamano fisse perchè sono cementate e non possono essere rimosse dal paziente (a differenza delle protesi mobili). I materiali utilizzati per la realizzazione di questi manufatti comprendono le metallo-ceramiche e le ceramiche integrali.

In entrambi i casi l'obiettivo è quello di integrarsi perfettamente all'interno del cavo orale del paziente, donando un'apparenza naturale ai denti, in combinazione con resistenza e biocompatibilità.

Conservativa

2Nei casi di difetti dentali causati da carie, da vecchie otturazioni eseguite in amalgama (lega metallica d'argento) oppure nei casi di alterazioni estetiche, e' spesso necessario eseguire una nuova otturazione o ricostruzione. I materiali più comunemente utilizzati sono i compositi, resine molto simili alla ceramica, con i quali è possibile ripristinare l'integrità del dente ed ottenere un ottimo risultato estetico.
Le tecniche di restauro sono due: quella diretta, per cavità di medio-piccole dimensioni e quella indiretta, con la presa dell'impronta e la cementazione di un intarsio realizzato dal tecnico in laboratorio con materiale in composito o in alternativa con ceramica integrale.

Prevenzione, Igiene, e Fluoroprofilassi

1-1Ogni 6 mesi è opportuno sottoporsi a controllo sia per le gengive che per i denti per mantenere la salute del cavo orale.
Un accumulo di placca o tartaro può provocare la gengivite, fenomeno che si presenta con un rigonfiamento, arrossamento e sanguinamento gengivale e che spesso si risolve eseguendo una sola seduta di igiene orale professionale. Al termine di ogni seduta verranno illustrati in modo pratico le tecniche di pulizia con lo spazzolino ed il corretto utilizzo degli altri mezzi (per esempio filo interdentale, collutori) utili a mantenere sano il cavo orale.